Da venerdì 18 marzo, fino al 1 maggio avrà luogo al Museo Archeologico Virtuale di Ercolano un’interessantissima mostra sul “Kubrick di carta”, ossia sul materiale cartaceo (promozionale e personale) collegato al grande regista americano. Centinaia di locandine, fotografie, manifesti, fogli di appunti, ritagli di riviste raccolti dal curatore Emanuele Donadio da collezioni private e quindi, prima d’ora, non accessibili al pubblico.
La mostra di Ercolano sarà accompagnata da una rassegna di proiezioni dei film di Kubrick, ogni venerdì ad accesso gratuito: il 25 marzo l’assistente personale di Kubrick, Emilio D’Alessandro, presenterà Arancia meccanica (1971); il 1 aprile, incontro il produttore e fondatore di Teatri Uniti Angelo Curti commenterà la proiezione di Orizzonti di gloria (1957); l’8, il regista napoletano Antonio Capuano introdurrà alla visione di 2001: Odissea nello spazio (1968); il 15, risonorizzazione live di Shining (1980) a cura della band romana RanestRane; il 29, interverranno i registi Giuseppe Gaudino e Isabella Sandri, prima della proiezione di Barry Lyndon (1975).
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